Il locale, ricavato all'interno di un suggestivo fondaco del Cinquecento a Lancianovecchia, è guidato dal titolare Giuseppe Giammarino insieme alla moglie Angela, al maître e sommelier Fabio Marchetti e a una squadra di sala e cucina affiatata. Un’avventura nata nel solco dell’eredità del padre Adelio e dei nonni materni, che rappresenta quasi un quarto di secolo di dedizione all'arte culinaria.
«Resistere tanti anni nella ristorazione facendo una cucina particolare in un posto caratteristico è un grande merito. C'è la storia della nostra città in questa zona di Lancianovecchia ed era doveroso omaggiare questa realtà con una targa ricordo, con l'augurio di proseguire sempre con la stessa professionalità», ha dichiarato il sindaco Filippo Paolini.
La formula vincente del ristorante si basa sull'unione tra la freschezza della cucina marinara e un'accurata selezione enologica.
Un equilibrio curato dal sommelier Fabio Marchetti, al fianco di Giammarino da oltre ventitré anni nella cura dell'accoglienza e degli abbinamenti in sala.
Negli anni il ristorante è diventato meta prediletta per cantanti, artisti e personalità di rilievo nazionale, in particolare durante le tradizionali Feste di Settembre e gli eventi cittadini.
Giammarino ha espresso profonda gratitudine verso la sua famiglia, la moglie Angela e tutto il personale di cucina e di sala, confermando l'impegno a portare avanti con orgoglio la tradizione gastronomica marinara nel cuore della città.
