Venerdì 07 Agosto 2026

Attualità

La toponomastica del futuro a Treglio nasce dall'ascolto: tre serate di grande partecipazione tra cittadini e Amministrazione Comunale

08/07/2026 - Redazione AbruzzoinVideo

Grande successo per le assemblee pubbliche promosse dall’ amministrazione Berghella. Un progetto all'avanguardia e a costo zero per digitalizzare il territorio e garantire la massima sicurezza nei soccorsi.

Quando le scelte amministrative incontrano il valore della trasparenza e del confronto attivo, la risposta della comunità non si fa attendere. Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico e di idee il ciclo di tre incontri informativi organizzati dall'Amministrazione Comunale di Treglio che si sono svolti al Teatro Studio, dedicati al nuovo e cruciale progetto di revisione della toponomastica, della nomenclatura stradale e della numerazione civica.

Tre serate intense e partecipate, suddivise strategicamente per zone e contrade, che hanno permesso all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimiliano Berghella e alla sua Giunta, di coprire l’intero tessuto cittadino – dalle aree industriali al centro storico, fino alle contrade più periferiche – garantendo a ogni singolo residente la possibilità di esprimersi, fare domande e avanzare proposte.

L'adeguamento della mappatura comunale ai criteri nazionali ISTAT e ANNCSU (Anagrafe Nazionale Numeri Civici e Strade Urbane) rappresenta un preciso obbligo normativo. Tuttavia, l'Amministrazione comunale di Treglio ha scelto di trasformare questo adempimento burocratico in una straordinaria occasione di crescita e sicurezza per il paese. L’attuale sistema, ormai superato, genera infatti quotidiane difficoltà logistiche e, soprattutto, ritardi critici per i mezzi di emergenza e soccorso come ambulanze e Vigili del Fuoco nel reperire i domicili. Grazie al lavoro tecnico avviato con l'azienda GESITALIA – il cui esperto ha presenziato al primo incontro chiarendo ogni dubbio dei cittadini – l’intero territorio è stato georeferenziato e digitalizzato, creando una banca dati edilizia moderna e all’avanguardia.

Un'operazione strategica e lungimirante che l'Amministrazione è riuscita a intercettare a costo zero sia per le casse del Comune che per le tasche dei singoli cittadini. Ciò che rende unico il percorso intrapreso a Treglio è il metodo: nessuna decisione calata dall'alto. La conclusione delle assemblee pubbliche non segna la fine del percorso, ma l’avvio di una collaborazione continuativa. Per il sindaco Massimiliano Berghella, per la sua giunta, composta dal vicesindaco Simone Bomba e dall’assessore Giuseppina Di Renzo, per i consiglieri Comunali Edoardo Berghella, Luciana Cianfrone, Laura De Laurentiis, Gabriella Olivastri, Luca Pasquini, Stefania Pischedda, Nino Sacco, il valore dell'ascolto e della condivisione resta la bussola dell'azione amministrativa. Il confronto con i residenti rimane infatti totalmente aperto: l'obiettivo è ora accogliere suggerimenti storici, aneddoti e idee legati all'identità locale, affinché la nuova toponomastica non sia solo una sequenza di numeri e cartelli, ma rispecchi fedelmente l’anima, la memoria e la storia di Treglio. La cittadinanza è invitata a continuare a essere protagonista attiva delle prossime fasi di questo grande cambiamento comune.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Treglio

Potrebbero interessarti

Presentato a Pescara il contest interattivo "YOUR SONG", l'iniziativa che unisce la passione per la musica all'innovazione digitale per festeggiare mezzo secolo dell'emittente d'Abruzzo.

Un presidio a difesa della collettività e delle infrastrutture critiche: il racconto di una soldatessa abruzzese al servizio del Paese nella sua terra d'origine.

I dettagli dell'Intervento da oltre 968mila euro volto a trasformare la struttura in un impianto moderno, accessibile e sostenibile, sono stati illustrati stamane dal sindaco Filippo Paolini, insieme all'assessore Paolo Bomba, Presenti anche il vicesindaco Danilo Ranieri e le assessore Graziella Di Campli e Tonia Paolucci.

Un mese di attività all'aperto, gioco e crescita condivisa per bambini e giovani da 7 a 16 anni. L'assessore Amoroso: «Nessuno deve sentirsi ai margini, così si costruisce la comunità del domani».