Mettere in rete costa ed entroterra, superare le distanze, rendere il trasporto pubblico una leva di sviluppo e non un ostacolo quotidiano. È questo il senso dell’incontro che si è svolto nella Sala Giunta del Comune di Fossacesia, dove si sono ritrovati i rappresentanti dei Comuni della Costa dei Trabocchi – Rocca San Giovanni e la stessa Fossacesia – insieme ai centri dell’entroterra Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna, per costruire un progetto condiviso sul Trasporto Pubblico Locale.
Un confronto operativo, concreto, con un obiettivo chiaro: migliorare i collegamenti tra mare e colline, garantire un accesso più agevole alla costa nel periodo estivo, potenziare il servizio verso le frazioni periferiche – come Villa Scorciosa e San Giovanni in Venere – e rafforzare il collegamento con la stazione ferroviaria Fossacesia-Torino di Sangro. A guidare il tavolo istituzionale il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, affiancato dal consigliere delegato ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Antonio Di Nardo e dalla consigliera Marina Paolucci. Presenti anche il sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, l’assessore Carmelita Caravaggio, la vicesindaca di Santa Maria Imbaro Marilena Di Giuseppantonio e il sindaco di Mozzagrogna, Domenico Cianfrone. Al tavolo anche la società di trasporto Donato Di Fonzo & F.lli S.p.A., rappresentata da Pierpaolo Di Fonzo, responsabile esercizio della sede di Lanciano: un passaggio fondamentale per tradurre le esigenze dei territori in soluzioni tecniche concrete.
L’idea è quella di costruire una rete capillare ed efficiente, capace di rispondere ai bisogni dei residenti – studenti, lavoratori, anziani – ma anche di intercettare i flussi turistici che, soprattutto nei mesi estivi, interessano la Costa dei Trabocchi. Un sistema integrato che colleghi le frazioni ai centri principali, la collina al mare, i Comuni tra loro e con la ferrovia. Il progetto condiviso sarà ora formalizzato e presentato alla Regione Abruzzo, con l’obiettivo di ottenere il necessario sostegno istituzionale e programmare interventi strutturali sul servizio.
M.L.
