Un accordo che segna un punto di svolta per il settore delle costruzioni in Abruzzo. Il 10 aprile, nella sede del Collegio Costruttori ANIEM di Teramo, è stato sottoscritto il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale per i dipendenti delle piccole e medie imprese edili. A firmare l’intesa i rappresentanti di CONFAPI ANIEM Abruzzo – Bruno Facciolini, Enzo Marcozzi e Carlo Iarossi – insieme alle organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, rappresentate dai segretari regionali Louis Panza, Giancarlo De Sanctis e Riccardo Zelinotti. Si tratta del primo rinnovo contrattuale a livello regionale, in attuazione del Contratto collettivo nazionale Edilizia PMI rinnovato nell’aprile 2025.
Un passaggio che rafforza il ruolo della contrattazione territoriale come leva strategica per governare un settore chiave dell’economia. Non un semplice aggiornamento, ma – come sottolineano le parti – un contratto “innovativo”, capace di integrare welfare e premialità attraverso un utilizzo mirato delle risorse della Edilcassa. L’obiettivo è chiaro: coniugare qualità del lavoro, legalità e sviluppo. Sul fronte dei lavoratori, l’accordo introduce un rafforzamento delle prestazioni per rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie e alle diverse fasi della vita lavorativa. Previsti incentivi all’ingresso nel settore edile, contributi per l’assistenza fiscale, sostegni per l’istruzione e misure dedicate al supporto familiare. Parallelamente, viene strutturato un sistema di premialità per le imprese che investono in sicurezza, formazione, regolarità e qualità organizzativa. Un meccanismo pensato per valorizzare i comportamenti virtuosi e favorire il corretto inquadramento professionale dei lavoratori.
Al centro dell’accordo anche il rafforzamento del sistema bilaterale territoriale, indicato come uno degli strumenti più efficaci per rendere il comparto più competitivo e attrattivo. «Attraverso il potenziamento della bilateralità e delle prestazioni erogate dalla Edilcassa – dichiarano congiuntamente le parti – intendiamo offrire a lavoratori e imprese strumenti concreti che rendano conveniente lavorare e investire in edilizia, in un quadro di regole certe, tutele rafforzate e valorizzazione delle professionalità». Un’intesa che punta dunque a ridisegnare gli equilibri del settore, scommettendo su qualità, sicurezza e innovazione per rilanciare l’edilizia abruzzese.
