Marted 05 Luglio 2022

Attualità

BIT Mobility sbarca a Pescara: attive dal 30 giugno 250 e-bike e dal 28 luglio operativi anche 500 monopattini su un'area di 35 chilometri quadrati.

22/06/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
BIT Mobility sbarca a Pescara: attive dal 30 giugno 250 e-bike e dal 28 luglio operativi anche 500 monopattini su un'area di 35 chilometri quadrati.

Sarà attivo a partire da giovedì 30 giugno il nuovo servizio di noleggio di biciclette elettriche frutto di una partnership tra il Comune e l'azienda BIT Mobility di Bussolengo (Vr), nuovo gestore della mobilità in sharing sul territorio comunale.

La presentazione questa mattina nel corso di un incontro con i giornalisti in Largo Chiola, dinanzi all’ingresso principale del Comune, dove sono stati esposti i nuovi mezzi. La società si è giudicata l'appalto per i prossimi tre anni. Saranno inizialmente 250 le e-bike operative in un'area complessiva di 35 chilometri quadrati. Numero potenzialmente estendibile fino a 350 già durante i mesi estivi. Le biciclette elettriche presentano tutte un telaio in alluminio e sono dotate di display multifunzione che indica, tra l'altro, velocità e stato della batteria, di portacellulare con caricabatterie wireless e di sofisticati sistemi di rilevazione e antifurto. Alle e-bike si affiancheranno, a partire dal 28 luglio prossimo, anche i 500 monopattini (estendibili fino a 750) della flotta targata BIT Mobility.

Anche in questo caso si tratta di veicoli di ultimissima generazione, dotati di piccoli accorgimenti che si rivelano essenziali ai fini della sicurezza: hanno, ad esempio, la pedana più corta, particolare studiato per disincentivare l'utilizzo da parte di due persone. L'attivazione dei servizi in città sarà accompagnato  da momenti formativi sull'utilizzo corretto e sostenibile dei mezzi elettrici all'interno delle scuole pescaresi e da campagne di informazione sul territorio alla presenza di influencer.

L’offerta cittadina si arricchisce dunque di un nuovo servizio con 250 e-bike di nuova tecnologia, del peso di 40 chilogrammi, che sono georeferenziate e hanno dotazioni di sicurezza molto apprezzate in quelle città dove questa opportunità offerta da BitMobility è già presente o sta per essere avviata, come Firenze, Milano, Verona, Bergamo, Padova, Bari, Lecce e Taranto.

Le bici si utilizzeranno, sulla scìa di quanto già avviene per i monopattini, attraverso un’applicazione da scaricare sul telefonino e con un sistema di sblocco, una volta effettuato il pagamento con carta di credito o similari. Le utenze saranno lanciate da 53 aree dislocate su tutta la città. A breve verranno rese note le varie fasce tariffarie, in abbonamento e non.

Il sindaco Carlo Masci ha affermato questa mattina: <Si tratta di un ulteriore passo in avanti per rendere la nostra città più fruibile, aperta al cambiamento e allo sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale. Questa amministrazione comunale fin dal suo insediamento ha portato avanti obiettivi che guardano alla micro mobilità urbana in sharing, proprio perché siamo convinti che su queste scelte si giochi il destino di Pescara come luogo accogliente, a misura d’uomo, di richiamo dal punto di vista turistico. In questo senso l’intermodalità del trasporto pubblico e privato rappresenta una spinta fondamentale per determinare un momento di progresso nell’ottica della transizione ecologica>.

Per l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia <è il segno di un cambiamento culturale che i pescaresi stanno realizzando per tutelare di più l’ambiente urbano, per contenere l’inquinamento e liberare il più possibile Pescara dalla morsa del traffico che certo non aiuta il benessere e la vivibilità della città. Naturalmente è un percorso che porteremo avanti con altre dotazioni infrastrutturali che realizzeranno le linee di programma che avevamo presentato ai pescaresi all’atto della nostra elezione alla guida dell’amministrazione. Sono molto soddisfatto perché da anni si invocava a Pescara l’introduzione di questo servizio, ma non sono mai maturate le condizioni anche perché questi mezzi non erano disponibili. Le biciclette sono a pedalata assistita e quindi permetteranno ai cittadini e ai turisti di raggiungere anche le zone collinari di Pescara, che normalmente l’utente medio non è in condizione di raggiungere; presentano inoltre un impianto frenante estremamente sicuro Mi appello ai pescaresi perché sappiano fare un uso responsabile e appropriato delle biciclette, perché gli atti vandalici - bisogna saperlo – saranno sanzionati non solo con contravvenzioni ordinaria ma determineranno anche risvolti di carattere penale. Mi auguro che i cittadini abbiano il buon senso di non abbandonare le biciclette dove capita creando intralcio alla popolazione ma di ricondurle, in particolare quando le distanze sono brevi, nei punti di prelievo o di arrivo, nelle 53 aree di lancio previste>.

<Un ringraziamento doveroso all'amministrazione comunale di Pescara - ha dichiarato Michela Crivellente (Ceo di BIT Mobility)  - e in particolar modo al sindaco Carlo Masci a all'assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia e a tutti i dipendenti degli uffici comunali per la collaborazione e l'attenzione dimostrata. BIT Mobility è presente con le sue flotte di mezzi elettrici in sharing in oltre 25 città italiane ed è per noi un privilegio poter estendere il servizio anche a una località rinomata come Pescara. Siamo certi di poter contribuire alla promozione di una cultura della mobilità sostenibile, ecologica ed altamente innovativa, attraverso i nostri mezzi che consentiranno a residenti e turisti di spostarsi in maniera sicura e rapida nelle vie della città>.


.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Pescara

Potrebbero interessarti

Il segretario Di Giuseppantonio: Il confronto tra Regione, Ersi, società di gestione e comuni risulta necessario per individuare soluzioni certe e capaci di individuare finanziamenti.

Un incontro organizzato dal Settore Servizi alla Persona del Comune di Lanciano e dall'Ordine degli avvocati di Lanciano. L'assessore Cinzia Amoroso: il primo di un serie di incontri per creare una rete istituzionale che sia vicina alle persone con fragilità

L'iniziativa coinvolge 80 detenuti con una dotazione finanziaria di 165 mila euro,

La comprovata architettura di 11° generazione consente un'affidabilità maggiore del 50% rispetto ai prodotti concorrenti