L’Abruzzo muove i primi passi concreti verso il Piano di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dedicato al settore Automotive, uno dei pilastri dell’economia regionale. Nel pomeriggio, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ha incontrato i tecnici di Anfia, l’associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica incaricata dalla Regione di elaborare il piano tecnico propedeutico all’avvio dell’iter presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Anfia, che rappresenta oltre 500 aziende italiane e internazionali del comparto, avvierà nelle prossime settimane un vero e proprio tour nelle aziende dell’Automotive abruzzese, con l’obiettivo di raccogliere dati, esigenze e prospettive legate ai nuovi scenari produttivi e tecnologici.
«La presenza dei tecnici Anfia in Abruzzo – spiega Magnacca – servirà a comprendere in modo puntuale i bisogni delle imprese, in funzione di eventuali processi di riconversione o riqualificazione industriale. La volontà della Regione è chiara: ascoltare tutti gli attori del settore».
Il percorso prevede infatti il coinvolgimento delle grandi aziende, delle PMI, delle associazioni di categoria, di Confindustria e delle organizzazioni sindacali, per costruire un quadro realistico e condiviso dello stato di salute del comparto.
«Parliamo di un settore vitale e centrale per l’economia regionale – sottolinea l’assessore –. Questo lavoro ci permetterà di avere una fotografia concreta ed esaustiva delle criticità e delle opportunità, indispensabile per affrontare le sfide dell’innovazione e della transizione industriale».
Il PRRI rappresenta uno strumento strategico per intercettare risorse, accompagnare le imprese nel cambiamento e tutelare occupazione e competitività in una fase di profonda trasformazione del mercato automotive.
