Un luogo pensato per i giovani, per favorire inclusione, creatività e partecipazione attiva: è stato inaugurato questa mattina ad Atessa il nuovo spazio multifunzionale dedicato alle nuove generazioni. Un’iniziativa che si inserisce all’interno della programmazione nazionale del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027 e che rappresenta una delle sfide più ambiziose per il territorio.
A sottolinearne il valore strategico è il consigliere regionale Nicola Campitelli, che ha evidenziato come il progetto sia il frutto di una visione ampia e strutturata, capace di coniugare politiche sociali e sviluppo culturale.
“Si tratta di un investimento concreto sui nostri giovani – ha dichiarato – che punta a creare opportunità reali di crescita, aggregazione e inclusione, soprattutto in contesti dove il rischio di marginalità sociale è più elevato”.
L’iniziativa si colloca in un quadro più ampio di finanziamenti destinati all’Abruzzo. Complessivamente, grazie alle progettualità degli Ambiti territoriali, sono stati intercettati circa 15 milioni di euro, con una media di 3 milioni per ciascun progetto attivato sul territorio regionale.
A queste risorse si aggiungono ulteriori interventi messi in campo dalla Regione, tra cui il programma dedicato alla povertà educativa minorile, che dispone di una dotazione di ben 9,5 milioni di euro.
Un altro tassello fondamentale è rappresentato dal Piano Operativo “AMA – Arte Musica Abruzzo”, che prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere la creatività giovanile, promuovere la partecipazione attiva e valorizzare le espressioni artistiche e musicali su tutto il territorio regionale.
“Non si tratta solo di spazi fisici – ha aggiunto Campitelli – ma di veri e propri laboratori di idee, dove i ragazzi possono esprimersi, formarsi e costruire il proprio futuro”.
L’apertura dello spazio multifunzionale di Atessa rappresenta dunque un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni e un passo importante nella costruzione di politiche integrate che mettano al centro i giovani.
In un contesto socio-economico complesso, investire su inclusione, cultura e partecipazione significa non solo contrastare le disuguaglianze, ma anche rafforzare il tessuto sociale e creare nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio abruzzese.
